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STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE




ART. 1 COSTITUZIONE

E’ costituita con sede in Torino un'associazione che assume la denominazione di “Arte, Cura e Trasformazione – Progetti per la Terapia”.
Tale Associazione è regolata a norma del Titolo I Cap. III, art. 36 e segg. del codice civile, nonché del presente Statuto.
Il Consiglio Direttivo, con semplice delibera, potrà stabilire il trasferimento della sede legale senza che
essa sia considerata modifica statutaria purché avvenga all’interno dello stesso Comune.



ART. 2 SCOPI DELL'ASSOCIAZIONE

2.1  L’Associazione riconosce e promuove il naturale diritto dell’uomo al ben-essere, alla salute, alla vita.
Riconosce le potenzialità dell’Arte come atto creativo sempre terapeutico, in quanto con un’azione maieutica
aiuta l’uomo a trovare dentro di sé e portare fuori i principi dell’autodeterminazione.
Si prende cura di soggetti svantaggiati, diversamente abili e normodotati, adulti e minori, con l’intento di aiutarli a:
- prendere contatto con tutti gli aspetti della loro esperienza fisica e psichica, per quanto negativi e dolorosi possano essere;
- attivare le potenzialità di autoguarigione, nella consapevolezza dell’indissolubile unità psico-corporea e della capacità
di trasformazione, vista come possibilità di esaltare aspetti e abitudini vitali e resistenti
che già esistono e rendono avvicinabili le parti fragili e inadeguate. Propone attività artistiche e terapie
espressive, psicologia e psicoterapia, discipline motorie e manipolazioni corporee.
Promuove momenti di costruttivo confronto e interrelazione tra medicina tradizionale e medicine complementari.
Garantisce che tutti i professionisti appartenenti all’Associazione e operanti in essa
sono in possesso di una formazione riconosciuta e di una comprovata esperienza.

2.2 Diffonde e amplia la conoscenza e la cultura delle arti e delle terapie nella società e negli
ambienti preposti alla cura attraverso contatti fra persone, enti ed associazioni.

2.3 Allarga gli orizzonti terapeutici e didattici di educatori, insegnanti ed operatori sanitari e sociali,
in campo artistico, della psicoterapia, musicoterapia danzaterapia, arteterapia, danzamovimentoterapia, teatroterapia
affinché sappiano trasmettere l'amore per la cultura della cura e dell’arte come un bene per la persona e come valore sociale.

2.4 Si propone come luogo di incontro e di aggregazione nel nome di interessi spirituali e culturali assolvendo alla
funzione sociale di maturazione e crescita umana e civile, attraverso l'ideale dell'educazione permanente.

2.5 Favorisce e sviluppa iniziative di carattere sociale, culturale, artistico, spirituale e riabilitativo,
finalizzate alla promozione umana e per l’esclusivo soddisfacimento di interessi collettivi.

2.6 Promuove le attività di cui sopra, anche attraverso la creazione di una rivista periodica digitale e cartacea.

2.7 Organizza e promuove convegni, conferenze, congressi, dibattiti, seminari, meeting, laboratori,
incontri di studio, corsi di formazione e attività di ricerca; organizza e promuove spettacoli teatrali, di danza e musicali,
proiezioni cinematografiche, concerti ed eventi nel campo artistico in genere,attività di volontariato, partecipazione
e solidarietà sociale nel campo dell’assistenza e dei servizi sociali; sollecita attività d’informazione e comunicazione sociale e culturale.

2.8 Istituisce forme di collaborazione con altre entità associative, Scuole, Università e Aziende Sanitarie e conclude con Enti e
Istituti, italiani ed esteri, accordi di collaborazione, di rappresentanza, di riconoscimento reciproco, di scambio di servizi e attività.

2.9 Per il raggiungimento delle finalità sociali, l'Associazione, tramite il Consiglio Direttivo, nel caso lo ritenga
opportuno, può istituire uffici, delegazioni o recapiti in qualsiasi luogo diverso dalla sede sociale.

2.10 Ogni attività proposta da professionisti esterni all’Associazione viene esaminata dal Consiglio Direttivo e viene approvata solo se
risulta in linea con i principi fondanti dell’Associazione stessa e dopo una attenta verifica relativa alla formazione del proponente.

2.11 Il Consiglio Direttivo dell’Associazione può accettare l’invito a partecipare ad una manifestazione di qualsiasi natura proposta
da uno dei soci, pur non essendo l’associazione tenuta in alcun modo a sostenerla economicamente e nella sua realizzazione
pratica; ogni attività proposta, consigliata, offerta all’associazione è pertanto di natura personale, verso la quale colui che
la propone ha la totale responsabilità organizzativa, economica e logistica. La partecipazione a tale manifestazione da parte
degli altri soci può essere pertanto decisa a puro titolo personale e senza vincoli riguardanti la presenza, l’organizzazione e il sostegno economico e pratico.



ART. 3 ASSOCIATI

3.1 L'Associazione Culturale "ARTE, CURA E TRASFORMAZIONE – Progetti per la terapia" è aperta a tutti coloro che,
interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividano lo spirito e gli ideali.

3.2 L'adesione all'associazione è a tempo indeterminato e non può essere disposta
per un periodo temporaneo, fermo restando in ogni caso il diritto al recesso.

3.3 L'adesione all'associazione e l’essere in regola con i termini statutari comporta per l'associato di maggiore età:

- il diritto di partecipazione e voto nell'assemblea sia essa straordinaria, per
l'approvazione e le modificazioni dello statuto sia essa ordinariaper l'approvazione e
le modificazioni dei regolamenti per la nomina degli organi direttivi dell'associazione;

- poter accedere alle cariche associative;

- poter prendere visione di tutti gli atti deliberati e di tutta la
documentazione relativa alla gestione dell’associazione.

3.4 Il nome ed il simbolo dell’Associazione possono essere usati esclusivamente per le attività della stessa contemplate nello statuto.
Tali attività, prima di essere messe in atto, devono essere proposte al Consiglio Direttivo ed attendere esito favorevole.
Lo stesso Consiglio Direttivo, dopo attenta valutazione e con motivazione scritta, può avocare il diritto a non accettare la proposta.

3.5 L’importo pro capite della quota associativa è determinata dal Consiglio Direttivo ed ha durata annuale a partire dall’iscrizione. 
I Soci sono tenuti al pagamento annuale della tessera sociale e all’osservanza dello statuto, degli
eventuali regolamenti interni e delle deliberazioni prese dagli organi sociali.

3.6 Gli aspiranti soci devono compilare una domanda d’ammissione ed inoltrare la stessa al Consiglio Direttivo;
la domanda dovrà recare la dichiarazione di:

- condividere le finalità che l'associazione si propone;

- impegno ad approvarne e osservarne statuto, eventuali regolamenti interni e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi;

- attenersi al presente statuto ed alle deliberazioni degli organi sociali;

- mantenere un comportamento corretto nei confronti dell’Associazione;
- a prestare la propria opera a favore dell’Associazione in modo personale, spontaneo e gratuito.

3.7 L'ammissione dei soci è deliberata dal Consiglio Direttivo.
Nel caso di rifiuto di ammissione è ammesso appello, entro 30 giorni, al Consiglio direttivo.

3.8 La tessera sociale viene consegnata previa ratifica da parte del Consiglio Direttivo che dovrà deliberare lo status di socio entro
trenta giorni dalla presentazione della domanda di ammissione. Le dimissioni da socio vanno presentate per iscritto al Consiglio Direttivo.

3.9 I soci hanno diritto di usufruire dei servizi dell'Associazione e di partecipare a tutte le manifestazioni indette dall'Associazione stessa.

3.10 Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti.
In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell'associazione, i
l Consiglio direttivo dovrà intervenire ed applicare le seguenti sanzioni:

- richiamo;

- diffida;

- espulsione dall’Associazione.

3.11 I soci espulsi possono ricorrere per iscritto contro il provvedimento entro trenta giorni al Consiglio direttivo.

3.12 Chiunque aderisca all'associazione può, in qualsiasi momento, notificare la sua volontà di recedere dal novero
dei partecipi all'associazione stessa; tale recesso ha efficacia dall'inizio del secondo mese successivo a quello
nel quale il consiglio direttivo riceva la notifica della volontà di recesso.

3.13 In presenza di gravi motivi, chiunque partecipi all'associazione può esserne escluso con deliberazione del consiglio direttivo.
L'esclusione ha effetto dal trentesimo giorno successivo alla notifica del provvedimento di esclusione,
il quale deve contenere le motivazioni per le quali l'esclusione sia stata deliberata. Nel caso che l'escluso non condivida le ragioni
dell'esclusione, potrà inviare lettera R.R. con le proprie motivazioni; in questo caso l'efficacia
della deliberazione di esclusione verrà sospesa fino alla pronuncia del collegio stesso.

3.14 I soci possono essere espulsi o radiati per i seguenti motivi:

a) quando non ottemperino alle disposizioni del presente statuto, ai regolamenti interni o alle deliberazioni prese dagli organi sociali;

b) quando si rendano morosi nel pagamento delle quote sociali e degli eventuali contributi senza giustificato motivo accolto dal Consiglio Direttivo;

c) quando in qualunque modo arrechino danni morali o materiali all'associazione. Le espulsioni e le
radiazioni saranno decise dal Consiglio Direttivo a maggioranza assoluta dei suoi membri.
I soci radiati per morosità potranno, dietro domanda, essere riammessi pagando una nuova quota di iscrizione,
senza altre formalità, se non quelle previste per le iscrizioni.

3.15 Il socio receduto o escluso non ha diritto alla restituzione delle quote associative versate in quanto la qualità di socio è intrasferibile
sia per atto fra vivi sia mortis causa. Le somme versate per la quota sociale e per eventuali contributi non sono in ogni caso rimborsabili né rivalutabili.



 ART. 4 ASSEMBLEE DEI SOCI

4.1 Le assemblee dei soci possono essere ordinarie e straordinarie. Esse sono convocate in qualsiasi modo venga ritenga opportuno
ma con annuncio scritto ad ogni socio dal quale si dovrà ottenere conferma scritta dell’avvenuta ricezione della convocazione
(anche via mail, ma con risposta). La convocazione va comunicata ai soci almeno 15 giorni prima della data dell'assemblea.
L'assemblea dei soci è il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell'Associazione
ed è composta da tutti i soci in regola con il versamento della quota associativa, ognuno dei quali ha diritto ad un voto,
qualunque sia il valore della quota. Essa è convocata almeno una volta all'anno in via ordinaria, ed in via straordinaria quando
si renda necessaria o sia richiesta dal Consiglio Direttivo o da almeno un decimo degli associati.
Gli associati possono farsi rappresentare in Assemblea, per mezzo di delega sottoscritta,
solo da altri associati: ogni associato non potrà avere più di due deleghe.

4.2 L'assemblea ordinaria viene convocata ogni anno nel periodo che va dal primo gennaio al trentun marzo. Essa :

1) approva le linee generali del programma di attività per l'anno sociale;

2) procede alla nomina a maggioranza semplice delle cariche sociali alla scadenza del loro mandato.

3) elegge la commissione elettorale composta da almeno tre membri che controlla lo svolgimento delle elezioni;

4) approva il bilancio consuntivo e preventivo;

5) approva gli stanziamenti per iniziative previste dall'articolo 3 del presente statuto;

6) delibera su tutti gli altri oggetti sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo.

In prima convocazione l'assemblea ordinaria è valida se è presente la maggioranza dei soci, e delibera validamente con la maggioranza dei presenti; in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti.

4.3 L'assemblea straordinaria è convocata:
   1) tutte le volte che il Consiglio Direttivo lo reputi necessario;

   2) ogniqualvolta ne facciano richiesta motivata almeno 1/10 dei soci. Essa dovrà avere luogo entro trenta giorni dalla data in cui viene richiesta.
L'assemblea straordinaria delibera in prima convocazione con la presenza e col voto favorevole
della maggioranza dei soci e in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti.

4.4 Regolamento dell’assemblea. In prima convocazione l'assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita con la
presenza di metà più uno dei soci. In seconda convocazione, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita
qualunque sia il numero dei soci intervenuti e delibera validamente a maggioranza assoluta dei voti dei soci presenti su
tutte le questioni poste all'ordine del giorno; la seconda convocazione può aver luogo nello stesso giorno e nello stesso luogo un’ora dopo la prima.
Sono considerate valide le assemblee, ordinarie e straordinarie, alle quali partecipano, in proprio o per  delega,
tutti i soci dichiarandosi edotti sugli argomenti posti all’ordine del giorno.

4.5 Le votazioni dell’assemblea possono avvenire per alzata di mano o a scrutinio segreto.
Alla votazione partecipano tutti i soci presenti in proprio o per delega.

4.6 L'assemblea, tanto ordinaria che straordinaria, è presieduta dal presidente nominato dall'assemblea stessa
la quale provvede a nominare un segretario che provveda alla stesura del verbale; le deliberazioni
apportate dovranno essere riportate su apposito libro dei verbali.



ART. 5 ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE E CARICHE SOCIALI

5.1 Sono organi dell'Associazione:

- l'Assemblea degli aderenti all'Associazione;

- il Presidente del Consiglio Direttivo;

- il Vice Presidente del Consiglio Direttivo;

- il Consiglio Direttivo;

Le cariche sociali non sono retribuite, fatto salvo il diritto al rimborso delle
spese vive effettivamente sostenute in ragione dell’incarico ricoperto.
L’elezione degli Organi dell’associazione non può essere in alcun modo vincolata o limitata ed è
informata a criteri di massima libertà di partecipazione all’elettorato attivo e passivo.

5.2 Il Presidente dura in carica tre anni ed è legale rappresentante dell'Associazione a tutti gli effetti.

5.3 Il Presidente convoca e presiede il Consiglio Direttivo, sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti
dall'Associazione, può aprire e chiudere conti correnti bancari e postali e procedere agli incassi.
Conferisce ai soci procura speciale per la gestione di attività varie, previa approvazione del Consiglio Direttivo.
Ha inoltre la rappresentanza e la firma sociale, valide per qualsiasi operazione bancaria, di compravendita o
di qualsiasi altra natura a nome dell'Associazione. In caso di assenza o impedimento del Presidente,
tutte le sue mansioni spettano al Vice Presidente.

5.4 Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di tre consiglieri (quattro compreso il Presidente) eletti tra i soci che si candidano durante l’assemblea e restano in carica cinque anni. Sono rieleggibili.

5.5 Ogni tre anni l'Assemblea Ordinaria elegge il Presidente e gli altri componenti del Consiglio Direttivo.

5.6 Il Consiglio Direttivo elegge nel suo seno il vice Presidente e fissa le responsabilità di altri eventuali
consiglieri in ordine all'attività svolta dall'Associazione per il conseguimento dei suoi fini sociali.

5.7 Il Consiglio Direttivo si riunisce convocato dal Presidente o dai 2/5 dei suoi membri o,
secondo regolamento interno del Consiglio stesso, in date periodiche prefissate.

5.8 Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono prese a maggioranza assoluta dei presenti alla riunione.

5.9 Il Consiglio Direttivo ha il compito di:
   1) redigere i programmi di attività sociale previsti dallo statuto sulla base delle linee approvate dall'assemblea dei soci;

   2) curare l'esecuzione delle deliberazioni dell'assemblea;

   3) redigere i bilanci;

   4) compilare i progetti per l'impiego del residuo del bilancio da sottoporre all'assemblea;

   5) stipulare tutti gli atti e contratti di ogni genere inerenti all'attività sociale;

   6) formulare il regolamento interno dell'Associazione;

   7) deliberare circa l'ammissione, la sospensione, la radiazione e l'espulsione dei soci;

   8) favorire la partecipazione dei soci all'attività dell'associazione.


ART. 6 RISORSE ECONOMICHE

6.1 Le risorse economiche dell'associazione sono costituite da:

    • quote associative;

    • contributi associativi;

    • donazioni e lasciti;
   
• rimborsi;

Le quote associative sono importi dovuti a seguito dello status di socio.
I contributi degli aderenti sono stabiliti dal Consiglio direttivo e sono costituiti da eventuali contributi straordinari
stabiliti dal Consiglio Direttivo che ne determina l'ammontare.
Le elargizioni in denaro, le donazioni e i lasciti, sono accettate dal Consiglio Direttivo che delibera
sull’utilizzazione di esse, in armonia con le finalità statuarie dell'organizzazione.
È vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante
la vita dell'Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

6.2 L'anno finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.

6.3 Il Consiglio direttivo deve redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo. Il bilancio preventivo
e consuntivo deve essere approvato dall'Assemblea ordinaria ogni anno entro il mese di aprile.
Esso deve essere depositato presso la sede dell'Associazione entro i 15 giorni precedenti la seduta per poter essere consultato da ogni associato.



ART. 7 BILANCIO

7.1 Il bilancio comprende l'esercizio sociale dal primo gennaio al trentuno dicembre di ogni anno
e dev'essere presentato all'Assemblea entro il trentuno di marzo dell'anno successivo.

7.2 In caso di scioglimento, l'assemblea delibera a maggioranza assoluta sulla destinazione del patrimonio residuo.



ART. 8 DECISIONI ASSEMBLEARI

Per quanto non compreso nel presente statuto decide l'assemblea a maggioranza assoluta dei partecipanti.



ART. 9 SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE

9.1 Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato
dall’Assemblea straordinaria o dalla maggioranza assoluta dei soci fondatori.

9.2 Il patrimonio residuo dell’ente deve essere devoluto ad associazioni con finalità analoghe
o per fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della legge 23.12.96, n. 662.



ART. 10  DISPOSIZIONI FINALI

Per quanto non previsto dal presente Statuto, valgono le norme di legge vigenti in materia.



Questo statuto è composto da N° 10 articoli.